Visualizzazione post con etichetta spettacoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spettacoli. Mostra tutti i post

domenica 6 novembre 2011

"Delitto a Villa Roung" di Achille Campanile


Proseguendo lo studio su uno dei più grandi umoristi italiani del Novecento, dopo Campanileide la Compagnia del Mulino ha rielaborato e messo in scena un testo che, ancora una volta, testimonia l’influenza che gli scritti di Achille Campanile ebbero sul Teatro dell'Assurdo, come del resto confermato dallo stesso Eugene Ionesco. In tal senso, Delitto a villa Roung sembra essere la prova lampante, nonché un ottimo esempio, di questa importante suggestione. 
La pièce è un piccolo gioiello che, nella forma del noir, rievoca un certo genere di polizieschi inglesi. Man mano che la vicenda si dipana Campanile mostra tutta l'arguzia e la finezza che caratterizza le sue opere, in un crescendo che trascina gli spettatori sino al colpo di scena finale assolutamente imprevedibile. 
Il lavoro, nell'adattamento di Ninni Matera, risulta asciutto ed essenziale, giovandosi anche della completa assonanza del regista con la vena umoristica dell'autore. 
Il necessario adeguamento di alcune situazioni all'attualità e l'aggiornamento del linguaggio ne fanno inoltre un gradevole spettacolo da gustare in tutta la sua rinnovata freschezza.



In scena


Federico Caizzi 

Rossella Calabria 

Daniela Frisullo 

Federica Malerba

Anna Quero

 Luca Ragusa 

Maura Rega
Adattamento e Regia:

NINNI MATERA

martedì 13 ottobre 2009

Medea: tra rivendicazione e vendetta

La Compagnia del Mulino organizza lo stage attorale:
La Tragedia greca - tra rivendicazione e vendetta: il dramma di Medea
Primo step:
Domenica 11 ottobre ore 18.00 - 24.00

Secondo step:
Venerdì 16 ottobre ore 19.00 - 24.00

Terzo step:
Giovedì 22 ottobre ore 20.00 - 24.00

La partecipazione è riservata ai soci della Compagnia del mulino.

Per l’allestimento di questo spettacolo la Compagnia viene chiamata ad un grande sforzo produttivo e artistico che coinvolgerà tutti i suoi componenti.
Il percorso di preparazione prevede numerose tappe intermedie che, pur sollecitando la vena interpretativa individuale degli attori, darà modo al gruppo di acquisire una forte identità collettiva trascinando tutti, nessuno escluso: dal regista, agli attori, ai tecnici in un viaggio all’interno di una tragedia che ancora oggi rivendica una sua attualità per i tanti fatti di cronaca che riguardano madri che uccidono i propri figli.
Anche se le motivazioni possono apparire diverse e distanti da quelle di Medea, un tale orrendo crimine rivela sempre un percorso interiore di odio verso chi intralcia le proprie aspirazioni, di frustrazione per la propria condizione e al tempo stesso di violenta rivendicazione di un ruolo paritario non ancora conquistato, nemmeno oggi, dalla donna.
Vero è che Medea non ha alcuna remora e alcun freno alle sue passioni, ma è pur evidente che rappresenta nel bene e nel male il prototipo di chi si ribella ad una posizione subordinata e rassegnata sino alle estreme conseguenze.

Riduzione, adattamento e regia di Ninni Matera

mercoledì 30 settembre 2009

Energie rinnovabili

Estate intensa e ricca di emozioni per la Compagnia del Mulino: che si parli di esperienze teatrali o di vicende personali gli ultimi tre mesi hanno donato a molti dei “mugnai” gioie a lungo attese e gradite sorprese.
Innanzitutto la nostra amata Pinocchia si è ancora una volta distinta in una rassegna di teatro regionale: il 22 luglio allo spettacolo è stato assegnato un riconoscimento per la Migliore Regia
nell’ambito del Premio Vito D’Agostino di Gravina.
L’ennesima conferma che Sara Leuzzi ha saputo dare vita ad un prodotto originale e di qualità, grazie anche al prezioso supporto dei soci ed all’impostazione corale del lavoro fortemente incentivato dalla giovane regista.
Ad un anno dal suo debutto Pinocchia si conferma essere un meccanismo ben oliato e calibrato, in grado di proporsi ad un pubblico eterogeneo anche in virtù dei diversi livelli di lettura dei contenuti dell’opera e della realizzazione fantasiosa della messa in scena.

Ampi consensi da parte del pubblico e degli addetti ai lavori ha raccolto inoltre lo spettacolo multimediale nato in giugno da un’idea di Aldo Berardi: C’era una volta.. e c'è ancora una donna si avvale di più linguaggi per far immergere la platea in un’atmosfera raffinata ma giocosa, sospesa tra il racconto e l’evocazione, facendo largo uso di suggestioni visive e sonore.
Le immagini pittoriche e fotografiche proiettate durante la lettura del racconto di Federico Caizzi e delle poesie di Mariagrazia Palazzo non fanno da semplice “sfondo” allo spettacolo, ma ne costituiscono il tessuto narrativo stesso, coaudiuvate da un sapiente uso degli inserti musicali dal vivo.

Due lieti eventi hanno inoltre rallegrato l’estate 2009: in luglio la nascita della piccola Flavia, accolta con gioia dai nonni Ninni e Nuccia (fondatori e principali promotori dell’associazione, in qualità di direttore artistico e presidentessa) e dalla zia Alessia.

Il luminoso mattino del 6 agosto invece ha visto unire in matrimonio la nostra amica (nonché valida attrice) Mina Albanese e il suo Saverio; a loro vanno i nostri auguri più sinceri di una vita piena di amore e poesia.

Con tali premesse non c'è che da aspettarsi un inverno ricco di sorprese per la Compagnia del Mulino, le cui energie, rinnovate dalla bella stagione, non mancheranno di sostenerci nelle nuove sfide che si prospettano, nelle iniziative promosse e nei progetti già in fase di attuazione.

E non dimenticate che il teatro è una fonte di energia rinnovabile... fidatevi di noi, che abbiamo a che fare con un Mulino! :)

giovedì 2 luglio 2009

"C’era una volta...e c’è ancora una donna"


Prosegue la serie di eventi multimediali organizzati dall'associazione Musica e Dintorni in occasione della mostra d’arte visiva
"C’era una volta...e c’è ancora una donna"
che si terrà presso il Castello Carlo V di Monopoli
dal 4 al 12 luglio 2009.

Dopo il consenso di pubblico riscosso sabato 27 giugno presso il Santuario Maria Regina di c.da Antonelli lo spettacolo multimediale verrà replicato per altre due serate:

4 luglio:
in occasione dell'inaugurazione della mostra
presso il Castello Carlo V
h 20.30

19 luglio:
presso Ass.In-Contrada di c.da Zingarello
h 20.30

La proiezione delle immagini proposte dagli artisti (Aldo Berardi - Roberta Bufano - Daniela Medico) assieme con gli interventi musicali curati da Annalisa Ficarra accompagneranno la lettura del racconto e delle poesie di Federico Caizzi e Maria Grazia Palazzo.

Voci recitanti:
Aldo Berardi ed Alessia Matera della Compagnia del Mulino

ingresso libero.

in collaborazione con:
Assessorato alla Cultura di Monopoli
Compagnia del Mulino
Associazione culturale In-Contrada di c.da Zingarello
Santuario Maria Regina di c.da Antonelli


Questo spettacolo, vuole offrire la possibilità di immergersi in un percorso ideale tra già vissuto, presente e futuro...
Le surreali immagini fotografiche e pittoriche che partono dall'osservazione di luoghi intorno al porto si connotano per una ricerca intorno ad un immaginario interiore che il racconto, la musica e le poesie dilatano.
L'incontro tra linguaggi artistici diversi trova il filo conduttore, il punto di riferimento comune in un movimento circolare o a spirale intorno all'idea del viaggio, del ritorno, della ricerca dei luoghi, della identità, della memoria, del sogno.
Si è inteso tessere una sorta di percorso intorno al paese vecchio, un dialogo tra voci femminile e maschile, contaminazione di luoghi interiori dalla terra al mare e dal mare alla terra, di vissuti, di incontri.
In fondo qualsiasi visita, anche intorno al porto, reca con sé un implicito gusto 'esplorativo' che rimanda da luoghi fisici al sé.

mercoledì 4 marzo 2009

Due premi per Pinocchia!


Non siamo stati con le mani in mano.
Nonostante la lunga assenza dal blog i "mugnai"della Compagnia del Mulino sono stati impegnati a provare, organizzare attività, tenere laboratori, calcare le scene e persino raccogliere i graditi frutti del loro lavoro.
Fra tutti gli eventi di questi ultimi mesi è infatti da segnalare il bel riconoscimento accordato allo spettacolo "Pinocchia" (di Stefano Benni) nell’ambito del "2° Festival Regionale Puglia in Scena" .
A conclusione della vivace e ricca rassegna organizzata dal Gruppo Moduloesse in collaborazione con la compagnia "Il Carro dei comici" ed il Comitato Regionale F.I.T.A. i giudici hanno deciso di conferire ben due premi alla nostra sudatissima produzione:

Migliore Regia (ex equo): Sara Leuzzi
Migliore Attrice: Alessia Matera


Inutile dire quanto questi riconoscimenti ci abbiano inorgoglito e galvanizzato, soprattutto considerato l’impegno corale che è sempre stato profuso nella realizzazione di questo come di altri nostri spettacoli.
Che dire... cercheremo di impegnarci in egual misura anche a tenere aggiornati i nostri canali di comunicazione virtuale (cosa in cui pecchiamo parecchio, a onor del vero!), così da poter informare in tempo reale tutti gli amici interessati alle numerose attività ed alle repliche degli spettacoli della Compagnia del Mulino.

lunedì 6 ottobre 2008

..dove eravamo rimasti?



C’è una “palestra” attraverso la quale sono passati molti giovani aspiranti attori di mia conoscenza.
Alcuni hanno fatto della loro passione per il teatro un mestiere, altri hanno abbandonato, presi dalla corrente e trascinati su altri lidi; altri ancora coltivano sempre il fuoco acceso qualche anno fa: che covi sotto la cenere o che sia vivo e scoppiettante, continuano a godere di quel tepore, alimentandolo con legnetti di tempo rubato, pur avendo inevitabilmente scelto altre priorità.

L’unica cosa che accomuna tutte queste persone è quella di aver preso parte ad un ambizioso progetto di Ninni Matera nato nel 2001 (prima ancora che la Compagnia del Mulino si costituisse) in seno al Teatro Osservatorio, progetto che tutt’ora è ben lungi dall’esaurire le sue energie.

“Le Storie di Sud” è uno spettacolo che ha regalato uno spazio da solcare a volenterosi attori alle prime armi: li ha tenuti per mano, li ha visti crescere, spesso li ha visti andar via, talvolta li ha cacciati..
Ma alcuni sono rimasti.
Durante gli anni e grazie alla guida di Ninni, regista e autore dell’opera, questo spettacolo, passato attraverso 5 differenti edizioni, è maturato e cresciuto, proprio come gli attori che ha coltivato, si è perfezionato, rinnovato e riproposto sempre in maniera differente.

“Sud”, come lo chiamiamo noi della compagnia per comodità, ha ancora molto da dire.

Come una fenice, rinasce dalle sue ceneri con un piumaggio nuovo e splendente: aggiunge ulteriori sfumature alla sceneggiatura tramite la penna di Ninni Matera, precisa ed olia la macchina registica con l’intervento di Alessia Matera, rinnova le coreografie grazie alla preziosa collaborazione di Giuliana Stancarone, si avvale, nell’esecuzione dei canti, della magnifica voce di Rossella Calabria e gode dell’interpretazione più esperta e consapevole di tutti gli attori della Compagnia del Mulino coinvolti.
Le numerose integrazioni nel cast donano inoltre un rinnovato smalto allo spettacolo, prima fra tutte quella che riguarda il nuovo protagonista, Roberto Rocci.

La macchina è già partita, sembra quasi che sia viva e senziente: brama un nuovo palco, le luci, l’abbraccio del pubblico...
Nel frattempo si rimette in forma, prova e riprova i costumi davanti allo specchio, si rifà il trucco ed aspetta.

“Le Storie di Sud” è una diva, e sarà presto di nuovo in scena, sempre affascinante, sempre vitale.
Con o senza di noi.
A. Matera

sabato 4 ottobre 2008

Diciamo la verità...


Diciamo la verità: c’è stato un momento, una settimana circa prima del debutto, in cui ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette: "non ce la facciamo, rimandiamo la prima di Pinocchia".
Poi sono tornati in mente i sacrifici, le prove estive al limite dello sfinimento, le molte rinunce personali...
No, si doveva andare in scena.
A costo di provare di notte, di mattina, senza pranzare, chiedendo permessi a lavoro e trascurando fidanzati, mariti, famiglia.
Ce la dovevamo fare proprio perché tutto ci era venuto contro, e quando succede significa che quello è il momento di tener duro e non mollare, perché allora sì che sarebbe una sconfitta.

E così la pazienza infinita di Sara, la determinazione delle attrici, la disponibilità dei collaboratori hanno fatto la differenza, e a morsi e a calci abbiamo reso possibile un debutto sofferto, ma entusiasta e divertito.

Grazie all’ospitalità della sempre generosa Dott. Falagario Martucci, siamo riuscite a regalare due piacevoli serate e tante risate nell’elegante Castello Baronale di Valenzano; un dono per il pubblico accorso numeroso, per noi stesse, che siamo state in grado di superare tutti gli sfortunati ostacoli che abbiamo incontrato, e per la nostra talentuosa Sara Leuzzi, al suo brillante esordio registico.

Un dono reciproco, a quanto pare.
Un piccolo oggetto prezioso che noi della Compagnia del Mulino ci impegniamo a rendere sempre più curato e luminoso, e che Sara porterà tra i suoi indaffarati pensieri parigini, in attesa che torni, fra un anno, a misurare le parole facendoci appunti pacati dalla platea vuota, tradita solo da un piede nervoso che non smette mai di ballare.
A. Matera

domenica 21 settembre 2008

Ultimi preparativi prima del debutto...


Dopo mesi di duro lavoro e TANTI imprevisti, finalmente...

domenica 21 e lunedi 22 settembre
alle ore 20.30
presso il Castello Baronale Martucci di Valenzano

7 attrici calcheranno le scene per dar vita al nuovo allestimento teatrale della Compagnia del Mulino.

"PINOCCHIA" nasce dalla penna geniale di Stefano Benni, che ispirandosi liberamente alla nota favola di Collodi, tratta il tema della bugia attraverso un critica divertita e pungente dei nostri tempi.
La globalizzazione, il mondo virtuale, i modelli televisivi: l'era della tecnologia anzichè avvicinare
gli uomini li inabissa nella solitudine piu' profonda, tanto da annientare il mondo fantastico di ognuno, assieme con quello reale.
Questa scoppiettante opera teatrale è un viaggio tra le paure di Geppetto, deluso e frustrato dalla vita vera, che trova rifugio in quella virtuale e l'esuberanza di Pinocchia che, nata proprio in quel mondo virtuale cui il suo "babbino" anela, e' invece ansiosa di conoscere quello reale.

Avviene così che due soggetti emarginati ritrovino infine nella menzogna la loro comune natura originaria e la protezione da una società cinica e rapace.

"La bugia non è violenza ma normal sopravvivenza la bugia è verità... a cui manca la metà!"


In scena: Mina Albanese, Angela Borromeo, Rossella Calabria, Roberta Cascione, Valeria De Pasquale, Alessia Matera, Annalisa Quero


abilmente dirette da Sara Leuzzi, al suo esordio registico.

Supporto tecnico: Lello Zaccaria
Musiche originali: Giosè Milli
Scenografie: Giuliana Stancarone